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Tenda. Author Indipendentman. Licensed under the Creative Commons Attribution
Tenda. Author Indipendentman

Come togliere le macchie dai tessuti e dai vestiti

Qui di seguito alcuni suggerimenti su come togliere le macchie dai tessuti e dai vestiti. Prima di mettere il bucato in lavatrice, dobbiamo sempre osservare le etichette della biancheria da trattare e attenerci alle istruzioni che ci suggeriscono. In presenza di macchie difficili,   però dobbiamo cavarcela da soli e spesso occorre  pre-trattare  i tessuti  prima di iniziare il lavaggio.

Per levare le odiose macchie difficili dalla nostra biancheria, si trova in commercio  il  Percarbonato  di sodio, reperibile facilmente su internet, anche se in alcuni detersivi  è comunemente presente, basta leggere l’etichetta. E’ un prodotto efficace già a  partire da 35° fino ad arrivare a 50° massimo, non solo ha  la capacità di eliminare le macchie più persistenti, ma  riesce  ad  igienizzare il bucato stesso. Basta aggiungere un cucchiaio di Percarbonato di sodio insieme al detersivo anche nelle fase del prelavaggio.

Ecco che segue un elenco di rimedi per eliminare le macchie più frequenti e alcuni consigli per ottenere buoni risultati per il nostro bucato. In linea generale, bisogna sapere che l’ammoniaca è un prodotto che riesce a levare le macchie organiche, soprattutto sulla lana;  l’alcol puro, quello da liquori a 90°, è usato per levare le macchie sui tessuti molto delicati o per eliminare macchie di colore, colla, resina, cera, facendo attenzione ai colori, infatti questi  si possono stingere, è per questo che occorre prima fare una breve prova; L’etere invece è uno smacchiatore utile per levare macchie depositate sul velluto, è sempre importante fare una prova prima su un pezzettino di tessuto.

MACCHIE DI UNTO

Olio, burro, grassi in genere,  possono essere rimossi usando la benzina che può portare la formazione di aloni maleodoranti rimovibili solo asciugando subito il capo trattato con l’aria fredda del phon.  Anche la trementina pura può essere un alternativa alla benzina, in quanto non forma aloni ma può danneggiare fibre artificiali. Il  Detersivo da piatti è il rimedio più usato per eliminare l’unto, bastano 2 gocce da applicare sul tessuto, si sfrega bene facendo formare una schiuma e poi si lava subito. perché sennò i colori potrebbero stingere. Altro rimedio usato molto spesso, specie se la macchia è fresca è quello che prevede l’uso del borotalco direttamente sulla macchia, si lascia assorbire e poi si passa sopra il ferro da stiro e poi si provvede a spazzolare bene.

MACCHIE DI POMODORO

Se si interviene tempestivamente, le macchie di pomodoro se ne vanno facilmente, sennò vanno usati prodotti a seconda del tipo di tessuto macchiato. Su tessuti di cotone e lino, si sfrega con acqua e ammoniaca, su tessuti resistenti si tampona con 1 goccia di acqua ossigenata e acqua fredda. Se la macchia è ancora resistente non ci resta che provare  acqua calda, dentro la quale sono stati uniti alcol e ammoniaca  in parti uguali, state molto attenti perchè  può  essere pericoloso, inalare la miscela. Se abbiamo da smacchiare tovaglie in lino e cotone, si usa il sapone di marsiglia con acqua, sfregando direttamente sulle macchie, con l’accortezza di metterle prima del lavaggio in lavatrice, al sole.

MACCHIE DI CIOCCOLATO

Il cioccolato è l’alimento preferito dai nostri bambini, ecco che si ripresenta ancora una volta in dose massiccia su una maglietta nuova, come fare? Si prende un cubetto di ghiaccio e la macchia scompare, ma bisogna mettere comunque continuare il lavaggio in lavatrice. Se la macchia di cioccolato è vecchia si può usare la glicerina che vendono in farmacia, la stendiamo sul tessuto e si fa riposare 15 minuti , poi si mette tutto in lavatrice. In alternativa si può usare il metodo che prevede l’uso del sapone di marsiglia passato direttamente sulle macchie sfregando bene e poi successivamente mettendo  il tessuto in una bacinella con acqua calda, aggiungendo 3 cucchiai di sale per litro, si lascia in ammollo e poi si strofina bene fino a completa sparizione delle macchie.

MACCHIE DI ERBA

Passare sulla macchia sapone di marsiglia , si tampona con alcol da liquori ( 90° ), si lascia riposare 1 ora e poi si lava. Ma se abbiamo tessuti delicati  è meglio usare il latte tiepido. Se le macchi di erba sono fresche si mette il capo in una bacinella con acqua caldissima per 30 minuti, poi si passa direttamente sulle macchie del latte freddo strofinando bene. Se macchie invece sono vecchie si possono tamponare con il succo di limone e poi si risciacqua con acqua non troppo calda.

MACCHIE DI FANGO

Le macchie di fango si tamponano con acqua e aceto bianco e poi si lavano in lavatrice, ma prima bisogna aspettare che la macchia sia secca e sia ben spazzolata.

MACCHIE DI GELATO ALLA FRUTTA

Si tolgono lavandole inizialmente con il latte e poi si lava in lavatrice. Per le macchie di gelato in generale, si può adottare il sistema che prevede acqua frizzante e borotalco. Si passa sulla macchia inizialmente con l’acqua gassata strofinando bene, poi si ricopre di borotalco e si lascia seccare, si procede in seguito al lavaggio in lavatrice in acqua tiepida.

MACCHIE DI FRUTTA ( PESCA ) E IN GENERALE

Sono le macchie di frutta tra le più difficili da togliere, ma niente paura basta usare la glicerina, con la quale provvederemo a coprire la macchia, si aspettano circa 6 ore e poi continueremo come di consueto il lavaggio. Si può tentare anche usando un cubetto di ghiaccio che passerete sopra la macchia fino a quando non si scioglierà oppure si mette in ammollo il capo con del latte che deve essere intero concludendo l’operazione con il lavaggio in lavatrice.

MACCHIE DI FRUTTA  ( MELA )

Vi siete accorte che la maglietta di cotone è macchiata di nero, per colpa di una mela, ok prendiamo un cotton fioc imbeviamolo di candeggina e passiamolo sulla macchia e sciacquiamo subito.

MACCHIE DI FRUTTA ( CILIEGIE )

Le macchie di ciliegie vanno via con latte cagliato nel quale è stata aggiunta qualche goccia di limone. Si stende questa pappina direttamente sul tessuto macchiato aiutandovi con un spazzolino da denti inutilizzato, poi si mette tutto nel cestello della lavatrice continuando il lavaggio.

MACCHIE DI FRUTTA ( POMI )

Il pomo sciupa la tovaglia buona? Usate la gliceria e tamponate con del cotone la macchia e poi via in lavatrice.

MACCHIE DI FRUTTA ( COCOMERO, MELONE, UVA )

Se le macchie sono fresche, lavando in fretta se ne vanno, ma se rimangono più a lungo  sul tessuto, bisogna intervenire usando il cubetto di ghiaccio o acqua gassata.

MACCHIE DI TRUCCO IN GENERE

Sono molto difficili da togliere, ma ho per voi la soluzione giusta! Vanno trattate con acqua calda e glicerina. Un’altra soluzione quando ci accorgiamo che un tovagliolo è stato sporcato di rossetto, può essere quella di tamponare la macchia con latte detergente oppure con dell’aceto bianco versato sopra e lasciato agire per 5 minuti, procedendo in seguito con il lavaggio .

MACCHIE DI TE’

Basta pretrattare con del succo di limone e la macchia se ne va.

MACCHIE SUI COLLETTI E POLSINI E SUI COLORATI, MACCHIE DI UNTO

Si prepara un composto che potremmo conservare tranquillamente dentro un barattolino, sciogliendo un pezzo di sapone di marsiglia con poca acqua calda e aggiungendo qualche goccia di ammoniaca che useremo al ‘occorrenza  sfregando   colletti e  polsini aiutandosi con un vecchio spazzolino che non usiamo più e poi  metteremo tutto  in lavatrice. Importante da precisare, la pasta che conserveremo in un contenitore, man mano che la useremo dovremo preoccuparci di rabbocarla con l’aggiunta di acqua e ammoniaca. Quando ci troviamo con camicie e polsini bianchi,si può usare il trucco del gesso bianco passato direttamente sulle macchie, lasciando il tutto a riposare oppure prendere mezzo limone e sfregarlo sopra le macchie, lasciando in ammollo prima del lavaggio, almeno 1 ora.

MACCHIE SUI CALZINI BIANCHI

Quando i calzini bianchi sono irriconoscibili basta metterli a bollire con acqua e limone per 10 minuti e poi sciacquare con acqua quando sono ormai tiepidi.

MACCHIE DI UOVO

La macchia di uovo si leva cospargendo il tessuto con il sale fino e lasciando a riposare per 10 minuti, poi si lava in acqua fredda insieme a poco aceto. Altro rimedio prevede l’ammollo del capo in acqua fredda con l’aggiunta del sale per 1 ora, poi si sfrega con il sapone di marsiglia e si procede al lavaggio.

MACCHIE DI SUDORE

Levare le macchie di sudore che lasciano quel bruttissimo e antiestetico alone non è impossibile, basta immergere il capo in questione in una bacinella dove è stato messo metà dose di aceto e metà dose di acqua, almeno tre volte e dopo si continua il lavaggio.

COME OTTENERE UN BIANCO PERFETTO

Quando parliamo di come lavare i tessuti bianchi bisogna avere l’accortezza di effettuare  un prelavaggio in acqua fredda che non fissa lo sporco e poi continuare con un lavaggio  a non più di 50°. Per rendere il nostro bucato ancora più bianco, basterà aggiungere all’interno del cestello della lavatrice 1/2 limone senza semi.

COME ELIMINARE MACCHIE DIFFICILI

Lo smacchiatore per eccellenza  è la famosa candeggina.  Prima di usarla sui tessuti controllare  che la loro etichetta preveda la possibilità di candeggio rappresentato dal simbolo del triangolo,  altrimenti se non previsto , rischieremo di sciupare irreparabilmente il tutto.  Una cosa da ricordare quando usiamo la candeggina è quello di usare sempre acqua fredda, oltre a non stendere la biancheria al sole, seguendo questi accorgimenti eviteremo le  antiestetiche macchie gialle sul bucato.  N.B. se usando la candeggina vi rimane quel fastidioso odore sulle mani, non vi preoccupate perché  lo eliminerete sfregandole con i fondi di caffè .

COME LAVARE I CALZINI

Per poter ottenere buoni risultati con i calzini è necessario il lavaggio a mano con il sapone di marsiglia. Dopo il averli lavati vanno messi in un contenitore con acqua fredda, 1 cucchiaio di sale e 5 cucchiai di aceto. Sciacquare non molto forte e asciugate all’ombra.

COME RAVVIVARE I COLORI SULLE MAGLIETTE UN PO’ SBIADITE

Dopo qualche tempo le magliette colorate potrebbero perdere colore, per ravvivarle, basterà  lavarle in acqua fredda e aggiungere durante il lavaggio aceto bianco.

COME RENDERE I JEANS PIU’ MORBIDI

Basterà  sciogliere del comune sale da cucina in acqua ed aggiungerlo nella vasca dell’ammorbidente.

COME SI LAVANO GLI ASCIUGAMANI

Per prolungare la vita ai nostri asciugamani, occorre lavarli a 40° con il detersivo delicato aggiungendo 2 cucchiai di bicarbonato: morbidezza assicurata.

COME LAVARE I CAPI NERI

I capi neri e delicati vanno lavati a 30° aggiungendo nel cestello della lavatrice 1 bicchiere di aceto rosso e detersivo per delicati, terminato il lavaggio vanno stesi al’ombra.

COME RIDARE LUCENTEZZA AI CAPI DI SETA

Se abbiamo dei tessuti di seta un po’ sbiaditi, per ripristinare la loro lucentezza basterà una volta lavati metterli in bagno  con acqua e succo di limone.

DOVE VANNO STESI I PANNI

Il bucato bianco va steso al sole, mentre i colorati hanno bisogno dell’ombra per evitare lo sbiadimento degli stessi.

COME SI LAVANO I  CAPI IN LANA

Il tessuto in lana prevede acqua tiepida e detersivo delicato.

COME LAVARE I CALZINI DI LANA

Per ottenere una buon risultato, i calzini di lana andrebbero lavati a mano. Si immergono in acqua fredda con detersivo per delicati, poi si aggiunge 1 goccio di ammoniaca. Successivamente si insaponano e si sciacquano più volte e si stendono in piano.

COME EVITARE CHE UN CAPO DI LANA SI SFORMI

Capita spesso che il nostro golf di lana preferito dopo  averlo steso risulti u po’ deformato,  ecco un trucchetto da fare subito dopo averlo lavato: si chiudono le cerniere e i bottoni e si stende in orizzontale.

COME LAVARE UN GOLF DI LANA RICAMATO

Il lavaggio deve essere fatto a mano, immergendo il golf con il ricamo in acqua fredda molto salata, poi si insapona con sapone per delicati e si sciacqua usando acqua salata, facendo così il ricamo potrà continuare a sfoggiare i suoi colori vivi.

COME RIDARE BRILLANTEZZA AI CAPI IN SETA O DELICATI

In questo caso useremo un infuso preparato con abbondanti foglie di alloro e circa 1 litro di acqua. Nel  preparato una  tiepido verremo ad immergere i capi in seta o delicati e poi li laveremo a mano utilizzando veramente poco detersivo. Anche l’acqua di ammollo delle lenticchie e dei fagioli hanno la stesso vantaggio dell’infuso di cui abbiamo parlato, va comunque bollita e poi versata sui tessuti in questione.

COSA FARE QUANDO IL PULLOVER SI E’ INFELTRITO

Il pullover di lana si immerge per 1 ora nel latte tiepido si sciacqua bene, si mette in acque e ammorbidente e poi si continua il lavaggio.  Altra possibilità è quella che prevede l’uso del balsamo per capelli, utile anche quando i nostri asciugamani sono diventati molto duri: Si prende l’acqua tiepida e aggiungiamo abbondante balsamo: si immerge il capo per 1 ora e poi si continua il lavaggio. Anche lasciare a riposare il capo in acqua tiepida e bicarbonato, per 30 minuti,  può essere efficace basta poi risciacquare con acqua e glicerina.  Un rimedio sempre molto efficace prevede l’ammollo del capo in acqua fredda e latte ( 3 parti di acqua e 1 parte di latte ). Per prevenire che un capo di lana possa infeltrirsi, si può mettere in lavatrice  1/2 limone senza semi oppure mettere in ammollo in acqua tipeida, aggiungendo la polpa grattugiata di 1 patata cruda e poi si continua il lavaggio a basse temperature.

COSA FARE QUANDO I CAPI COLORATI MACCHIANO ALTRI CAPI

E’ una cosa che succede spesso quello di veder cambiare colore al bucato dopo un lavaggio.  Con la fretta abbiamo aggiunto alla biancheria dei capi bianchi, anche un calzino rosso che ha compromesso il bucato, allora cosa fare? Si mette la parte interessata in acqua e ammoniaca per pochi minuti e il colore se ne va. Un’ altra soluzione prevede quello di sciogliere il sapone duro di marsiglia in acqua facendo bollire tutto. Si leva da fuoco e si immerge il bucato macchiato per 1 ora e poi si rimette in lavatrice.

COME LAVARE LE TENDE

Inizia la bella stagione e inizia anche il momento di lavare le tende che hanno passato l’inverno attirando la polvere a sé. Per eliminare la polvere dalle tende bisogna innanzi tutto eliminare il grosso , sbattendole  energicamente all’aperto, poi si riempie la vasca di acqua fredda aggiungendo sale grosso e ve le immergiamo. Si lascia riposare tutta la notte e si procede al lavaggio in lavatrice in acqua fredda e sapone delicato  e una seconda volta in acqua tiepida.

COME ELIMINARE IL GIALLO DALLE TENDE

Non buttate via il lievito per dolci scaduto può essere utile per levare il giallo dalle  tende. Si scioglie in 5 litri di acqua una bustina e vi si immergono le tende che avevamo già in precedenza lavate e si lasciano a riposare per 2 – 3 ore mescolando spesso , dopodiché si sciacqua e si tendono.

COME PROFUMARE IL BUCATO ASCIUTTO E SALVARE IL FERRO DA STIRO

Si versano 2 gocce di aceto e 1 di ammorbidente all’interno del ferro da stiro insieme all’acqua, profumeranno di buono i tessuti che stireremo e salveremo il ferro dal calcaree.

COME STENDERE  UNA BIANCHERIA  ABBONDANTE SULLO STENDITOIO

Questo è una piccola astuzia quando ci troviamo tanto bucato da stendere e lo spazio sullo stenditoio è davvero ridotto al minimo. Se abbiamo, per esempio delle camicie,  basterà appenderle  già abbottonate su delle grucce, questo ci permetterà di guadagnare tempo al momento della stiratura perché appariranno più tese e senza essere stropicciate, lo stesso discorso può essere fatto per le tovaglie. Posizionando le grucce sul’ ultimo bastoncino dello stenditoio, vedrete che avrete più spazio per il resto del bucato.

COME SI STIRANO LE CAMICIE

Per ottenere un buon risultato, le camicie vanno stirate appena umide partendo dal colletto, dai polsi aperti, dalle maniche e poi si procede con il davanti e con il dietro.

COME SI STIRANO LE LENZUOLA

Le lenzuola  si appoggiano sul letto e si piegano due volte per lungo fissandole con delle mollette. Poi si posano sull’asse da stiro e si da una passata, dopo si piega anche per l’altro senso,  poi abbiamo finito.

COME SI RIMEDIA ALLE BRUCIATURE DEL FERRO DA STIRO

Se al momento della stiratura ci è capitato di provocare una bruciatura leggera su un tessuto, basterà prendere una zolletta di zucchero e passarcela sopra, oppure sfregandoci subito un po’ di aceto bianco. Se invece la bruciatura è più evidente si può ricorrere al’acqua ossigenata versandone qualche goccia sulla parte interessata, strofinare  e poi farla subito asciugare.

COME SI LEVANO LE MACCHIE DAI PANTALONI DI COTONE BIANCHI

Usando questo procedimento, in genere le macchie che compaiono sui pantaloni bianchi svaniscono, basta prendere un catino, riempirlo con acqua tiepida mettere in ammollo i pantaloni e aggiungere tre cucchiai di acqua ossigenata, sciacquare diverse volte e poi stenderli in una zona all’ombra.

COME TOGLIERE LE MACCHIE DI MUFFA SUI TESSUTI

Spesso accade che ci scordiamo i panni dentro il cestello della lavatrice e poi quando ce ne accorgiamo è troppo tardi perché notiamo subito la comparsa di macchie di muffa, cosa fare?  Prima di procedere all’abituale lavaggio, i tessuti macchiati vanno messi in un catino dove abbiamo versato del latte bollente, si sciacqua con acqua fredda e si rimette in lavatrice, poi stesi in una zona soleggiata. In alternativa si può usare, per i capi di lino e cotone, una pappina con il succo di limone, sale e sapone in polvere, si stende direttamente sulla macchia, si lascia riposare per  ore e poi si procede con il lavaggio in acqua calda. Se ad essere macchiati sono la lana e tessuti sintetici, si prepara il composto con sale, alcol e aceto , si lascia riposare 1 ora e poi si procede con il lavaggio con sapone delicato.

COME LEVARE LE MACCHIE DI GIALLO SULLA BIANCHERIA DA CORREDO

Purtroppo tutti i corredi che si rispettino sono soggetti a macchiarsi di antiestetiche macchie gialle, ma i rimedi ci sono per farli tornare bianchi come erano all’inizio. Una soluzione consiste nel lasciare in ammollo tutta la notte la biancheria ingiallita in acqua fredda insieme ad un ingrediente insolito ma reperibile facilmente in farmacia, il cremor di tartaro. Le dosi ottimali consistono di 1  cucchiaio di cremor di tartaro per ogni litro di acqua. Si sciacqua e si stende al sole. Un’ altra soluzione potrebbe essere l’immersione del capo nel latte caldo, avendo cura che non sia stato portato ad ebollizione, senza risciacquare il tessuto e avendo l’accortezza di stenderlo al sole. Una volta asciutto lavare con detersivo delicato. Un rimedio usato dalle nostre nonne,  per ridonare bianco ai tessuti  di cotone e lino ingialliti dal tempo è quello di far bollire in acqua con sale e bicarbonato per 1 ora.

COME LEVARE LE MACCHIE DAI BODY, DAI BAVAGLINI DEI BAMBINI

I più piccoli si sporcano in continuazione si sa, ma quando appaiono macchie difficili sui loro indumenti intimi, sui bavaglini non possiamo certo ricorrere a candeggina con tutti quei veleni che contiene e allora si può ricorrere al sapone di marsiglia con il quale inizieremo ad insaponare i tessuti e successivamente  li metteremo dentro una pentola d’acqua bollente, dentro la quale avremo aggiunto preventivamente scaglie dello stesso. Si fa bollire il tutto per 15 minuti, si sciacqua bene e si stende al sole. Quando si lavano in lavatrice o mano la biancheria dei bambini, si può aggiungere all’ultimo risciacquo 1 cucchiaio  di bicarbonato, si può anche lasciare una notte intera in ammollo con acqua e bicarbonato e poi lavare come di consueto. 

COME LAVARE LE PARTI SFODERABILI DI CARROZZINE, PASSEGGINI

Si mette in lavatrice aggiungendo nell’ultimo risciacquo 1 cucchiaio di bicarbonato nell’ultimo risciacquo.

MACCHIE DI VINO ROSSO

Per togliere le macchie di vino rosso ci possono essere due possibilità. La prima prevede l’uso del sale fino che viene sparso direttamente sulla macchia e poi si bagna il tutto con il succo di limone caldo. La seconda alternativa è quella di bagnare la macchia con 3 gocce di grappa  e continuare il lavaggio in lavatrice.

MACCHIE DI CAFFE’

La tovaglia è stata colpita da un esplosione di caffè? Non preoccupatevi, se metterete il prima possibile in lavatrice, la macchia scomparirà facilmente, se invece  si aspetta un po’ di più, la macchia ormai secca può essere sciolta solo con la glicerina e poi con il consueto lavaggio. In alternativa si può tamponare con acqua tiepida e acqua ossigenata.

MACCHIE DI VERNICE

Per levare le macchie di vernice su cotone e lino usa la trementina, mentre sulla seta è consigliabile usare il latte caldo, in tutti gli altri casi si può provare facendo molta attenzione con la trielina o la benzina.

MACCHIE DI TEMPERA

Prima di mettere il tessuto in lavatrice, bisogna lavare con acqua e aceto.

MACCHIE DI PENNARELLI

Le macchie di pennarelli solitamente se ne vanno con l’acqua, ma nei casi più estremi è necessario l’alcol.

MACCHIE DI INCHIOSTRO

Le macchie di inchiostro vanno via usando l’etere, ma se si tratta di tessuti delicati è necessario usare il succo di limone.

MACCHIE DI BIRO

Le macchie di biro si levano usando alcol sul rovescio del tessuto.

MACCHIE DI SUDORE

Il sudore lascia dei terribili aloni e per rimuoverli, si deve  immergere il capo nell’aceto bianco e poi continuare il lavaggio come sempre, per togliere il cattivo odore che può lasciare sui tessuti sintetici, invece basta lasciare in ammollo il tessuto con 1 bicchiere di bicarbonato per 30 minuti per poi proseguire il lavaggio.

MACCHIE DI TINTURA PER CAPELLI

Se accidentalmente, vi cade della tintura per capelli su un tessuto, non preoccupatevi, basta provvedere subito con del succo di limone. Si aspettano 5 minuti e si spruzza il tessuto con latte freddo e aspettare 1 ora per continuare il lavaggio.

COME LEVARE IL CHEWING-GUM SUI TESSUTI

Per levare il chewing-gum dai tessuti, bisogna avere un po’ di pazienza. Intorno al disastro si mettono qualche cubetto di ghiaccio, in modo che diventi duro e sarà più facile eliminarlo, se rimangono delle macchie nere, queste se ne vanno usando della benzina.

MACCHIE DI SANGUE

Per togliere le macchie di sangue, mai usare acqua calda,  ma bensì il famoso cubetto di ghiaccio, che si passerà sulla parte interessata, fino a chè  il sangue non si sarà sciolto e poi continueremo il lavaggio come di consueto. Se la macchia è vecchia invece sarà necessario lasciare in ammollo  con ammoniaca e acqua fredda ( 1 cucchiaio di ammoniaca  in 500 ml. di acqua ) e poi strofineremo con uno spazzolino, insaponeremo  con sapone di marsiglia e sciacqueremo con acqua fredda.

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